È la cucina a dettare il nome del locale, attraverso la
selezione di pasticci, pensata per rintracciare un sapore classico,
tipico della tradizione italiana ma facile da ritrovare anche in molti
paesi d’Europa e oltreoceano.
Una piccola lista, quasi un menu nel menu, per proporre questo piatto
autentico, familiare, che racconta la storia gastronomica di tanti
luoghi del Belpaese.
Da Pasticcio si mangia la pizza romana (bassa, stesa a mano realizzata
con impasto a lunga fermentazione), fritti, pochi (ma buoni) primi della
cucina romana, piatti dalla griglia e tanti pasticci, divisi tra quelli
di verdure, pesce e carne, il cui valore aggiunto sono i condimenti,
tutte eccellenze del territorio.
Gli spunti sono prevalentemente
italiani (Pasticcio di melanzane Sicilia, Pasticcio di coda Roma,
Pasticcio di coniglio alla cacciatora Lazio/Toscana, Pasticcio di ragù
di pollastra e rigaglie Roma, Pasticcio di sarde Palermo, Pasticcio di
baccalà e peperoni cruschi Basilicata), con qualche sbirciatina a quelli
dei cugini francesi (Pasticcio ratatouille) e all’inglesissimo Cottage
pie.
Naturalmente i Pasticci sono presenti anche nella carta dei dolci
(alcuni: pasticciotto crema e frutti rossi, pasticciotto crema e
cioccolato, pasticiotto ricotta e visciole).